Gv 6,52-59

Se uno mi ama

LUNEDÌ DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Lampada per miei passi è la Tua Parola, luce sul mio cammino

(Salmo 118)


Dio ti benedica !



VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,21-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Gli disse Giuda, non l’Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?».

Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».


PAROLE DEL SANTO PADRE


COMMENTO DI DON LUIGI MARIA EPICOCO

Che cosa significa amare Cristo?

“Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui”.

L’amore non è mai qualcosa di confinato solo nei sentimenti, o peggio ancora nei ragionamenti. L’amore è una scienza pratica. Gesù stabilisce subito un rapporto concreto tra l’amore e i comandamenti. “Chi mi ama osserva i miei comandamenti”.

Ma dobbiamo stare attenti a non pensare che l’amore consiste semplicemente nello stare alle regole. Gesù non si sta riferendo semplicemente a una pratica esteriore ma alla capacità di prendere sul serio ciò che Lui chiede in tutto il Vangelo, e la richiesta più pressante di tutto il vangelo è: ama! Allora dovremmo dire così: chi dice di amare Gesù lo si capisce dal fatto che ama.

Solo chi è disposto a crescere nella capacità d’amare può anche dire di amare Gesù. L’impegno più importante della nostra vita è progredire nell’amore. “Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui’). Il miracolo dell’amore consiste nel diventare casa di Dio. Una persona che ama è come un  pezzo di cielo abitato da Dio stesso.

È nell’amore che Dio prende dimora in noi. Per questo i nostri esami di coscienza dovremmo imparare a farli innanzitutto sull‘amore.

“Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”.

È lo Spirito che ci insegna ogni cosa, anche come si fa ad amare. Ed è sempre lo Spirito che ci ricorda tutto ciò che più conta di Cristo. In questo senso tutti abbiamo bisogno di questo grande Maestro interiore che è lo Spirito Santo. Gesù lo annuncia affinché nessuno dica “come farò?”.

Lo Spirito è mandato appositamente per venire in aiuto alla nostra debolezza. Lo Spirito ci accompagna passo dopo passo a imparare a diventare capaci di amore come Gesù stesso. È un’opera grande che non poggia su di noi ma sulla Grazia di Dio.

Fonte: cercoiltuovolto.it


” Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato “

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