E’ il caso di dire che la nuova primavera è alle porte..anzi è già iniziata….

Ripenso anche alle parole della Madonna (Medjugorje) nel messaggio del 25 febbraio scorso:

“Cari figli! In questo tempo di grazia desidero vedere i vostri volti trasformati nella preghiera. Voi siete così inondati dalle preoccupazioni terrene che non sentite neanche che la primavera è alle soglie. Figlioli, siete invitati alla penitenza ed alla preghiera. Come la natura lotta nel silenzio per la vita nuova, così anche voi siete invitati ad aprirvi nella preghiera a Dio nel quale troverete la pace e il calore del sole di primavera nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Certo, ognuno può credere o non credere a questi messaggi, anche quelli delle apparizioni che la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente, non sono “verità di fede”, ma non trovo altre parole più appropriate di queste…

Mentre assistiamo impotenti ( o quasi..), a tutto il male che si sta scatenando in questo tempo di coronavirus, quasi a voler dimostrare che siamo soli ed abbandonati, ci sono in contrapposizione segni tangibili della presenza di Dio e forse, troppo presi dal turbine dei media, social ed altro, non ci rendiamo conto che quella nuova effusione dello Spirito Santo è alle porte…

Vi riporto un bellissimo articolo, uno dei tanti ( sono sicuro che ce ne saranno tantissimi) che ci fa ben sperare che si, andrà tutto bene, quel bene che Dio ha in progetto per ognuno di noi….


“DOV’È DIO E PERCHÈ VUOLE QUESTO?” OVVERO: RIFLESSIONI, SENZA CENSURA, DI UN PICCOLO MONACO WIFI.

La piaga che in questi mesi sta affliggendo l’umanità ha causato molti problemi. E, giustamente, noi abbiamo pregato e stiamo continuando a farlo. Ma molti si sono chiesti: “Dov’è Dio? Perché vuole questo?”.

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Per rispondere alla prima domanda: lui c’è, Dio c’è sempre. E’ solo che non lo vogliamo vedere, tutto qui. Dio ci lascia liberi e lascia libera anche la natura. Quando nel deserto il Diavolo dice a Gesù: “Trasforma le pietre in pane”, e Gesù non lo fa, non è perché non gli andava. Lui avrebbe potuto benissimo tramutare i sassi in succulenti panini, visto che è onnipotente. Ma non lo fa perché non vuole cadere nella tentazione di avere beni materiali ma anche in quella di interferire con la natura.

Invece, per quanto riguarda la seconda domanda: ebbene Dio non lo ha mai voluto, come del resto non ha mai voluto il peccato in generale. Il fatto è che lui, volendo la nostra libertà, ci lascia fare quel che vogliamo, e quindi ci lascia peccare. Tutto quello che lui ha creato, l’uomo ma anche la natura, è libero perfino di fare il male.

Quest’anno non potremo celebrare la Pasqua tutti insieme, però Dio sarà sempre con noi.

Il giorno di Pasqua, chiusi nelle nostre case, cantiamo i canti pasquali perché mentre i sacerdoti celebreranno la Messa non siano i soli a cantare. Il giorno di Pasqua telefoniamo ai nostri amici dicendo: “È risorto! È risorto!” Perché ora più che mai c’è bisogno di Missionari Smart Worker che anche da casa portino il Vangelo a tutti.

Gabriele

Fonte: https://uncamminochiamatofamiglia.wordpress.com/2020/03/27/dove-dio-e-perche-vuole-questo-ovvero-riflessioni-senza-censura-di-un-piccolo-monaco-wifi/?fbclid=IwAR055My56998Bbfya_oY5o6vJNhg7IM_ewKLoQdgM-r741xA4zyTSVXUZ6M