Ascolta, Israele

12/03/2021

VENERDÌ DELLA III SETTIMANA DI QUARESIMA

San Luigi Orione

Sacerdote e fondatore

Dio ti benedica !

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,28b-34

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».

Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».

Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».

Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.


PAROLE DEL SANTO PADRE

E per questo Gesù dice: ‘L’amore più grande è questo: amare Dio con tutta la vita, con tutto il cuore, con tutta la forza, e il prossimo come te stesso’. Perché è l’unico comandamento che è all’altezza della gratuità della salvezza di Dio.

E poi aggiunge Gesù: ‘In questo comandamento ci sono tutti gli altri, perché quello chiama – fa tutto il bene – tutti gli altri’. Ma la fonte è l’amore; l’orizzonte è l’amore.

Se tu hai chiuso la porta e hai portato via la chiave dell’amore, non sarai all’altezza della gratuità della salvezza che hai ricevuto (Papa Francesco, Santa Marta, 15 ottobre 2015). 

Fonte: vaticannews.va


COMMENTO DI DON LUIGI MARIA EPICOCO

Ascolta!

Fonte: nellaparola.it

“Qual è il primo di tutti i comandamenti?”.

La domanda che lo scriba del Vangelo di oggi pone a Gesù non è una domanda scontata. La nostra vita sembra piena di tantissime cose che sarebbe giusto fare, ma ad un certo punto abbiamo bisogno di capire ciò che dovrebbe avere la priorità su tutto, cioè quello che fa da fondamento a tutto e che non dovremmo mai perdere di vista.

“Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi»”.

Se rileggiamo con calma questa risposta di Gesù ci accorgeremmo che ciò che precede la regola dell’amore è il verbo ascoltare. L’ascolto è il mettersi in un atteggiamento recettivo. Solo chi accetta qualcosa può anche poi darla a sua volta.

L’amore che Gesù indica non è solo la genialità di tenere insieme il verticale e l’orizzontale; non è solo fare in modo che l’amore a Dio non si contrapponga mai all’amore al fratello, ma è voler suggerire che senza l’esperienza di lasciarsi amare (ascolta!) non è possibile nemmeno tutto il resto.

“Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici»”.

La reazione dello scriba precisa una verità importante che non dovremmo mai dimenticare: finchè la fede sarà solo la somma di sacrifici non sarà mai veramente la fede di Gesù Cristo. 

Solo quando ami sei davvero libero di fare un sacrificio senza che questo sia più fondamentalmente un sacrificio, ma solo la libera espressione del tuo amore.

A chi ha capito questo si è spalancata una vicinanza nuova a Dio:

“Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio»”. 


..Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore..
Dicembre: 2021
LMMGVSD
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031