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Chi sono

Ciao, sono Fabrizio e mi definisco un papà in cammino, questo blog è dedicato alle Meraviglie che il Signore ogni giorno compie camminando con noi.

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Informazioni su di me

Sono uno dei tanti figli peccatori, che per Grazia, cercano giorno dopo giorno di trovare Dio, attraverso la guida della Chiesa che Gesù ha istituito.

Come molti, che incontrano Cristo ed iniziano a conoscerlo solo quando iniziano a guardare dentro le ferite della propria vita, così io, ho iniziato un cammino nel quale, attraverso una di queste ferite, sperimentando l’ infinita Misericordia di Dio ,non potendo contenerla ho voluto in qualche modo condividerla con altri fratelli.

Siamo la prova tangibile della resurrezione di Cristo, Lui è vivo e viene incontro ai suoi amici, si mette in relazione con loro, qualunque sia il loro stato.


«Su, venite e discutiamo» dice il Signore.
«Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana». (Isaia 1,18)

E ancora..

«Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia» (Salmo 33, 9)

“Gustiamo” il dono di Dio, e poi.. vedremo con meraviglia e stupore la potenza di Dio operare nella nostra vita.

Niente può dare l’amore, la liberazione e la benevolenza che soltanto il Signore può restituirci. Lasciamo che Egli solo dimori nel nostro cuore..

Tanto più ci avviciniamo al Signore, gustando le Sue mirabili benedizioni, cercandolo continuamente come si fa tra innamorati, attraverso la lettura della Parola di Dio, la partecipazione attiva ai sacramenti, la preghiera fatta con il cuore, tanto più ci rendiamo conto che non possiamo fare nulla senza di Lui.

Giovani Paolo II° ha scritto che l’Eucaristia, che è il culmine della liturgia, ha una forza plasmatrice. Convocandoci per l’Eucaristia il Signore genera la Chiesa, le dà forma, come la mamma in rapporto al figlio. E proprio attraverso la sua ripetizione continua: esattamente come la goccia d’acqua che, cadendo sulla roccia, pian piano la scava e le imprime forme nuove; o esattamente come il vaso che, passando continuamente fra le dita del vasaio, prende forma.
Non si va a messa tanto per dire al Signore quanto siamo bravi, ma per imparare a dire come Maria “ecco la serva del Signore, si compia di me quello che vuoi tu”, cioè per ascoltare il progetto di Dio su di noi (liturgia della parola) e per chiedere la forza di realizzarlo (liturgia eucaristica nella quale il Signore si dona come nutrimento per noi)
(Fonte: Prima relazione Diocesi Massa Marittima Piombino)

«Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» S. Paolo – Lettera ai Galati 2,20.

E’ Cristo stesso che si da a noi e compie la promessa che Dio fece ad Abramo ! 

Anche noi, siamo chiamati ad uscire dalla nostra terra per metterci in ” cammino” verso la Terra Promessa.. questa è la speranza che non delude ed è fonte di gioia.



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